Alla domanda:"A chi appartiene il futuro?" Flavia Vento ha risposto:"Alle pietre."


flavia vento facts
LucFaccenda ¦ 12:01 ¦ giovedì, 27 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti (4) [popup]
Alla domanda:"Crede sia un segno dei tempi il fatto che tanti giovani sognino solo il mondo dello spettacolo?" Flavia Vento ha risposto:"Vedrò di cavarmela con un aneddoto: Indro Montanelli raccontava che in tempi di guerra, essendo non facile 'procurarsi' una ragazza, ci si imbarcava nell'avventura di scavalcare muri di cinta filospinati e cose del genere. Ora, il mondo dello spettacolo permette a ragazzotti aitanti e intraprendenti di entrare semplicemente dalla porta, il che è un passo avanti notevole. Il problema quindi non è nella mancata fatica dello scavalcamento ma nella mancanza di scavalcatori."


flavia vento facts
LucFaccenda ¦ 11:59 ¦ giovedì, 27 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda:"Crede che i toni della discussione politica si facciano a volte scurrili?" Flavia Vento ha risposto:"Si, ma a torto. Vede, del maiale non si butta via niente. Direbbe lo stesso della politica?"


flavia vento facts
LucFaccenda ¦ 11:50 ¦ giovedì, 27 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda:"Crede che saranno in molti a disertare le urne?" Flavia Vento ha risposto:"Diserto fa rima con deserto. Urna rimanda ai cimiteri. Lei che dice?"


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LucFaccenda ¦ 11:47 ¦ giovedì, 27 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda:"Come vede la questione dell'esigua presenza femminile in Parlamento?" Flavia Vento ha risposto:"Mettiamola così: negli anni '60 c'erano grupies che si laureavano in Filosofia. Oggi in Parlamento non ci sono nemmeno puttane degne di questo nome."


flavia vento facts
LucFaccenda ¦ 11:44 ¦ giovedì, 27 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]




E fu la giovinezza. E l’eternità. Non ci preoccupammo di quando sarebbe finita. E fummo selvaggi. Ci sarebbe stato sempre un mare. Una spiaggia. E staccionate. Giù. In fondo alla strada. Autobus di filigrana con gomme di spuma. Nel viale riccioluto ci stringemmo al petto una piccola vita. Poi, passarono oltre, i tram. "Saranno pieni..."; "No, è che non fermano più qui." Poi sentii una carezza fredda. E poi nemmeno più quella. E allora capii. Di tram, da quelle parti, non ne sarebbero passati più.


cento
LucFaccenda ¦ 15:25 ¦ mercoledì, 26 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti (1) [popup]



Non hai capito Jill, la gente come lui ha dentro qualcosa, qualcosa che sa di morte. Quello li se è ancora vivo entra da quella porta, piglia la sua roba e dice addio. Io invece resterei se potessi.


oblium
LucFaccenda ¦ 11:15 ¦ mercoledì, 26 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]



Quando si accetta di andare a caccia della vita, bisogna mettere in conto ogni genere di benservito.
Non hai mai amato nessuno. Eccetto lei. E non hai mai sognato che questa vita. Ma qualunque cosa tu abbia amato, qualunque cosa tu abbia sognato, ormai conta poco. Visto che stai morendo. Che sia una pallottola, la giovinezza che se ne va, trent'anni d'ufficio, o i troppi giorni che ti sei lasciato sfuggire, è lo stesso. Certo ci sono quelli che la morte se la portano a spasso. Sono quelli che non restano. Per niente e per nessuno. Ma tu sei di un'altra pasta. O forse è solo che alla fine un uomo è solo. Con la vita. E con la morte. Quindi non te la prendere. Lo sapevi che c'era il rischio. Prima di andare però, potrai scegliere l'ultima canzone. Nessuno te la negherà.
E non importa se la meriti. Radio Cheyenne la passerà lo stesso.


cento
LucFaccenda ¦ 10:29 ¦ mercoledì, 26 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]



I treni merci non la guardano l’età.
E accettano la loro ruggine come i vagabondi la loro.
E si fa come capita. Anche a mani nude. “Perché la questione è tutta un’altra: sono i soldi.” Se non finisci in una bettola stipendiato da batte e ubriaconi, puoi incontrare gente come Speed. C’è da farsi spaccare la faccia. Ma in fondo che importa? In città è arrivato il Sangue & Scommesse Circus. Tanto vale provarci. L’amore è per chi resta. Come l’amicizia e gli affari. Ma la polvere chiama polvere. E’ sempre stato così. “Beh…grazie Chaney.” Mezzo sorriso. Nebbia. Musica. Addio.


cento
LucFaccenda ¦ 16:57 ¦ martedì, 25 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]





26 Gennaio del 1967. Un ragazzo di nemmeno trent’anni boccheggia dietro le quinte. Si è imbottito di pronox. E di grappa. Quando sale sul palco è sudato, tremante, ha gli occhi spenti, la voce calante. Stona, non va a tempo. Canta malissimo. Non canterà mai più. Zavattin ripesca Pettinati. “Io tu e le rose” va in finale. Ma non è questo. Chi è stato in quella stanza, oggi come ieri, sa quello che c’è da sapere. Ai caroselli d’ogni tempo, invece, basterà ricordare un cantante italiano…fine anni 60…diverso…suicida…


cento
LucFaccenda ¦ 23:59 ¦ lunedì, 24 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]



Non c'è più nessuna Rivoluzione da fare. E non solo perchè ogni anarchia genera alla fine gli stessi mostri che voleva distruggere. Ma perchè si tratterebbe ormai solo di insorgere contro la disperazione. Quindi contro l'eterna e trita e vomitevole miseria umana. Lo hanno sempre saputo i Mallory e soci d'ogni epoca che erano solo fanfare di gente colla bocca impastata di polvere. Oggi come ieri. La dinamite, in fondo, è solo una metafora dell'accettazione dell'inutilità dei pronostici a proposito della cosiddetta vita. Le rivoluzioni nascono dalla paura della morte. Per questo sono destinate a fallire. Sempre e comunque. Per questo qualcuno finirà, sempre e comunque, per crederci. Gridando, da dietro una collina e senza sapere bene perchè: "Giù la testa coglione!"


cento
LucFaccenda ¦ 23:41 ¦ lunedì, 24 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]




Si ringrazia GL per la gentile concessione


LucFaccenda ¦ 10:29 ¦ giovedì, 20 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda:"Crede che in genere ci sia un allontanamento dalla fede?" Flavia Vento ha risposto: "Diciamo che se Gesu Cristo fosse morto in fabbrica se la sarebbe cavata meglio."


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LucFaccenda ¦ 21:44 ¦ domenica, 16 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti (4) [popup]
Alla domanda: "Crede che Casini abbia le carte in regola per diventare il prossimo Presidente del Consiglio?" Flavia Vento ha risposto: "Uno che si chiama come un bordello?"


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LucFaccenda ¦ 21:38 ¦ domenica, 16 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda:"Chi sarà il nuovo ministro delle pari opportunità?" Flavia Vento ha risposto: "Si dice un gran bene della Madonna."


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LucFaccenda ¦ 21:34 ¦ domenica, 16 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda: "Chi sarà secondo lei il nuovo premier?" Flavia Vento ha risposto:"Uhmm...il Cazzo?"


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LucFaccenda ¦ 21:32 ¦ domenica, 16 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda:"Cosa eliminerebbe per prima cosa dall'Italia di oggi?" Flavia Vento ha risposto: "Il caro-fica."


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LucFaccenda ¦ 21:26 ¦ domenica, 16 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda: "Che messaggio si potrebbe  dare oggi ai giovani?" Flavia Vento ha risposto: "Di andare fisicamente affanculo finchè la salute lo consente. Dopodichè lasciare che altri si sollazzi col loro sedere."


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LucFaccenda ¦ 21:01 ¦ domenica, 16 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda: "Come contemperare tasse in crescita e salari in ribasso?" Flavia Vento ha risposto: "Sforzandosi di sborrare quanto più possibile prima che tassino anche questo."


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LucFaccenda ¦ 14:00 ¦ domenica, 16 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]
Alla domanda: "Berlusconi è diventato più accorto nel promettere cambiamenti epocali agli italiani?" Flavia Vento ha risposto: "No è solo che i suoi amici si sono stufati di vederlo mimare le scopate che si faceva sulle navi da crociera e lui si è immalinconito."


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LucFaccenda ¦ 13:58 ¦ domenica, 16 marzo 2008 ¦ Permalink ¦ commenti [popup]