
E fu la giovinezza. E l’eternità. Non ci preoccupammo di quando sarebbe finita. E fummo selvaggi. Ci sarebbe stato sempre un mare. Una spiaggia. E staccionate. Giù. In fondo alla strada. Autobus di filigrana con gomme di spuma. Nel viale riccioluto ci stringemmo al petto una piccola vita. Poi, passarono oltre, i tram. "Saranno pieni..."; "No, è che non fermano più qui." Poi sentii una carezza fredda. E poi nemmeno più quella. E allora capii. Di tram, da quelle parti, non ne sarebbero passati più.
cento




















